Percorsi D Arte
Un assaggio di ciò che offre ogni itinerario sarà possibile domenica 18 aprile a Carmagnola dove, dalle 10 alle 19, una trentina di comuni presenteranno la propria città d’arte e le proprie manifestazioni.
Città d’Arte alcune di queste località mettono in scena la loro rievocazione storica.
I percorsi della religiosità e della fede in Provincia di Torino risalgono al Medioevo quando il territorio era attraversato da due rami della Via Francigena. E’ il caso dell’itinerario tra realismo e post-impressionismo dei pittori delle ex repubbliche sovietiche a Torre Canavese, oppure quello sul filo della memoria seguendo i murales dedicati agli antichi mestieri o, ancora, il tuffo nelle suggestioni dell’arte contemporanea come può capitare a Maglione. Sabrina Spinazzè Il vestibolo prende il nome dalla statua di Ettore Ximenes Rinascita, una tra le più rappresentative della scultura neorinascimentale e liberty.Città d’Arte della Provincia di Torino si trovano a ridosso delle più interessanti aree protette del territorio provinciale.
Elena di Majo Diversamente dalle altre, la Sala è intitolata non a un'opera singola ma alla scuola ‘territoriale' quivi ospitata.
Val Chisone e la Valle di Susa una serie di imponenti fortificazioni testimonia un passato fatto di lunghe guerre tra francesi e piemontesi.Città d’Arte, a testimonianza che ambiente, tecnica militare e cultura si possono fondere dando origine a paesaggi di grande suggestione.
Provincia di Torino ripropone, dopo il grande successo dello scorso anno, un calendario di recital di testi poetici e letterari, musiche e canzoni, ambientati in luoghi storici delle Città d’Arte, dedicati ai più importanti personaggi della poesia, della letteratura, della cultura e della storia locale. Dove il Medioevo lascia il posto alle evoluzioni artistiche dei secoli successivi, nuovamente l’itinerario della fede si impone con le straordinarie architetture barocche che spesso si sovrappongono e si integrano con quelle dei secoli precedenti. Tra i numerosi itinerari seguiti nel Medioevo dai pellegrini che si recavano a Roma, il tratto valsusino della Via Francigena, che attraverso il Moncenisio conduceva alla Pianura Padana, è ancor oggi uno dei più ricchi di testimonianze storiche e artistiche. Mater Divinæ Gratiæ per l’Impruneta, la Mater Dolorosa per Greve in Chianti e la Mater Dulcissima per Tavarnelle Val di Pesa. Canavese e a seguire le orme del leggendario condottiero. Medioevo portava i pellegrini verso Roma passando dal Moncenisio. Elena di Majo La Sala è dedicata all'arte neoclassica e puristico-romantica della Roma preunitaria e pontificia, meta privilegiata del grand-tour internazionale. Forte di Fenestrelle e da quello di Exilles, straordinari monumenti militari inseriti in severi contesti montani.Elena di Majo La ricchissima donazione di Filippo Palazzi costituisce uno dei primi nuclei collezionistici della Galleria Nazionale d'Arte Moderna.
Alcune delle città che partecipano a Città d’Arte a Porte Aperte si trovano lungo un percorso che tocca i luoghi di Arduino, incoronato re d’Italia a Pavia nel 1002. Arduino fu incoronato re d’Italia a Pavia nel 1002. Rievocazioni storiche che si tengono in provincia di Torino a testimonianza di un legame con un passato che entra a far parte dell’identità culturale di alcune comunità locali. Un territorio, quello della provincia di Torino, dove la storia la fa da padrona, immerso nella splendida cornice delle Alpi, che aiuta a riscoprire località che riservano, anche al turista più esigente, tesori d’arte e di cultura.Messosi a capo di una fronda antimperiale, Arduino e il suo esercito, dopo alcune battaglie vittoriose, furono sconfitti nel 1004 da Enrico II e si rifugiarono nel Castello di Sparone, dove resistettero all’assedio.
Anche spostandosi dalla Valle di Susa e dal Canavese si potrà “visitare” la storia. Luoghi di culto, centri cittadini sedi di mercato, punti obbligati di transito e pedaggio, monasteri, ricoveri, ospedali rappresentavano i punti indispensabili di riferimento per chi intraprendeva il pellegrinaggio.Provincia di Torino sono visitabili nelle giornate di Città d’Arte.
Un’edizione arricchita, dopo la sperimentazione avviata nel 2003, da nuovi percorsi tematici che evidenziano il patrimonio storico-culturale, le peculiarità e l’offerta turistica del territorio. Città d’Arte sono caratterizzate dalla presenza di opere esposte a cielo aperto lungo i muri, nelle vie, nelle piazze.Cassa di Risparmio di Firenze è fortemente impegnato nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico ed architettonico cosiddetto “minore” del territorio fiorentino.
Questa mostra intende fornire una chiave di lettura particolare delle raccolte d’arte di ciascun museo attraverso l’approfondimento del tema della devozione mariana. Nella stessa giornata è possibile visitare straordinarie testimonianze artistiche e monumentali e subito dopo partecipare ad una passeggiata alla scoperta della natura circostante, con un mix fantastico di scoperte e di sensazioni.